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I Personaggi

Il Residence è dedicato a Gunther Langes, alpinista e giornalista tirolese nato a Fiera di Primiero a fine Ottocento, figura emblematica di un territorio di confine conteso, ma soprattutto grande amante della sua terra e delle sue montagne, che esplorò e percorse sulla roccia e tra le pagine dei suoi scritti.

Le vie aperte da Langes sulle Pale di San Martino sono ancor oggi tra le vie classiche più belle delle Dolomiti, insieme a quelle percorse su questi massicci da altri pionieri dell’alpinsimo, prima e dopo di lui: uomini semplici che in silenzio, senza presunzione, hanno amato queste montagne e le hanno rese celebri in tutto il mondo, e a cui sono intitolati alcuni dei nostri appartamenti.

Gunther Langes

GUNTHER LANGES (1899 – 1972) Alpinista, sciatore e scrittore tirolese naturalizzato italiano. Arruolatosi giovanissimo nei Kaisejäger, lavorò come giornalista per diverse testate tedesche, ritornando quando possibile alle amate cime. Tra il 1919 e il 1921 aprì ben 17 vie sulle Pale di San Martino, tra cui il Gran Pilastro sud-ovest della Pala di San Martino, aperto col collega Merlet nel 1920, oltre alla via normale della stessa. Appassionato di fotografia, documentò col mezzo fotografico paesaggi in quota e pareti: la collezione fotografica Langes costituisce oggi una preziosa testimonianza della Dolomiti durante la guerra.


Walter Ghezzi

WALTER GHEZZI (1906 – 1984) Poliedrico imprenditore milanese appassionato di montagna, sci e arrampicata, acquistò nel 1957 lo storico Hotel Dolomiti e la seggiovia del Sole che collegava San Martino a Passo Rolle. Negli anni successivi, Ghezzi si dedicò al rilancio della località sciistica di San Martino, con lo sviluppo e la costruzione della telecabina Tognola nel 1959, una delle più importanti in Trentino per lunghezza e dislivello, giunta oggi alla terza generazione.


Dino Buzzati

DINO BUZZATI (1906 – 1972) Scrittore e giornalista di origini bellunesi appassionato di alpinismo e scalate su roccia: sin dall’infanzia trascorse le vacanze estive sulle Dolomiti, frequentando in particolar modo la Croda da Lago e le Pale di San Martino, a cui era molto affezionato. Buzzati rese omaggio a queste montagne, maestose architetture naturali, luoghi di solitudine e riflessione, in opere come Il deserto dei tartari, ispirandosi proprio all’Altopiano delle Pale e al suo paesaggio lunare.


Hermann Panzer

HERMANN PANZER (1855 – 1923) Pioniere del settore alberghiero e gestore del Grand Hotel Trento, il tedesco Panzer giunse a San Martino di Castrozza a fine Ottocento, per ristrutturare ed ampliare l’Albergo Alpino, rinominandolo Hotel Dolomiti. La struttura, centro della piccola località alpina, assunse sempre maggiore importanza: dopo diversi ampliamenti, l’Hotel venne incendiato dagli austriaci nel 1915, e subito ricostruito dalla famiglia Panzer, che negli anni Trenta con grande lungimiranza si dedicò alla costruzione della prima slittovia sull’Alpe Tognola, aprendo la strada al turismo invernale di San Martino.


Guida Alpina Michele Bettega

MICHELE BETTEGA (1853 – 1937) Prima Guida Alpina di Primiero: uomo schivo e di grande tenacia, guidò col compagno Bortolo Zagonel ben 47 prime ascensioni sulle Pale e sulle Dolomiti, raggiungendo, tra le altre, la vetta della Pala di San Martino (2987 m) dopo lungo assedio, nel 1878. Bettega, inizialmente pastore al servizio della famiglia Ben, divenne poi accompagnatore e infine Guida Alpina tra le più celebri e richieste della zona: tra i clienti del suo libretto figurano i fotografi Theodor Wundt e Guido Rey, oltre all’esploratore inglese Charles Comyns Tucker.


John Ball

JOHN BALL (1818 – 1889) Naturalista, scrittore e alpinista irlandese, primo presidente dell’Alpine Club inglese fondato nel 1857. Scalò vette europee e italiane, appassionandosi in particolar modo alle Dolomiti, che percorse dagli anni Sessanta del secolo. Dal 1867 esplorò le Pale di San Martino: a lui sono dedicati l’omonima Cima di Ball (2802 m) e il Passo (2442 m). Innamoratosi di questa località, fu proprio Ball a suggerire la costruzione di un albergo, per poter accogliere più turisti. Le innumerevoli relazioni delle sue ascensioni vennero raccolte dal 1858 nel celebre volume Alpine guides (1863-1868), pubblicate poi nel primo periodico legato all’alpinismo Peaks, Passes and Glaciers, edito tuttora.


Hermann Buhl

HERMANN BUHL (1924 – 1957) Alpinista austriaco e pioniere dell’alpinismo estremo. Arrampicò sulle Pale di San Martino nei primi anni Cinquanta, aprendo la via ovest della magnifica Cima Canali, a pochi passi dal rifugio Pradidali, seguendo un pilastro roccioso oggi a lui dedicato e considerato tra le vie più belle delle Dolomiti in arrampicata libera. Primo salitore di due ottomila e alpinsta dal forte temperamento, aprì numerose vie alpine prevalentemente in solitaria, partecipando inoltre a spedizioni himalayane di lunghezza e difficoltà considerevoli con attrezzatura più leggera, senza ossigeno né ausili esterni, introducedo il metodo oggi riconosciuto come “stile alpino”.


Guida Alpina Renzo Debertolis

RENZO DEBERTOLIS (1937 – 2007) Guida Alpina dal 1965 e capogruppo delle Guide Alpine Aquile di San Martino nel 1970, il Trapano, come era soprannominato Renzo, fu una vera a propria figura di riferimento per la località di San Martino, come uomo di montagna e come amministratore, ed è ancor oggi ricordato con grande affetto tra gli abitanti del paese. Tra gli anni Sessanta e Settanta aprì circa 15 vie sulle Pale di San Martino, dal Campanile Gilli a Cima dei Cantoni, dalla prima invernale sulla via Leuchs della parete ovest del Cimon della Pala, alla via nuova ovest Cima Madonna 1967, oltre a diverse prime invernali sul Cimon della Pala. Una passione che lo portò ad ampliare i propri orizzonti fuori dai confini alpini, quando organizzò la prima spedizione trentina sul Dhaulagiri, terza spedizione italiana di un ottomila.


Jeanne Immink

JEANNE IMMINK (1853 – 1929) Alpinista di origini olandesi, prima tra le donne a dedicarsi a questa impegnativa pratica sportiva: femminista dal temperamento ribelle, scalò i 4000 e partecipò a spedizioni sulle Alpi e in India. Membro dell’Alpine Club inglese e del Club Alpino Italiano, esplorò le Dolomiti e realizzò diverse prime ascensioni accompagnata dalle guide locali di San Martino: a lei sono dedicate Cima Immink e il vicino Campanile Giovanna, sulle Pale di San Martino.


Aureliano “Lallo” Gadenz

AURELIANO “LALLO” GADENZ (1929 – 2006) Alpinista e fotografo primierotto, figlio d’arte del famoso Nanni. Soprannominato “foto-rocciatore”, Lallo rinnovò la tecnica e il taglio delle proprie immagini operando prevalentemente in bianco e nero: la sua produzione, ispirata allo stile essenziale dei fratelli Pedrotti, spazia dal racconto della società rurale di Primiero negli anni Cinquanta, alle linee pulite dei suggestivi profili dolomitici.


Theodor Von Wundt

THEODOR von WUNDT (1858 – 1929) Fotografo, alpinista e scrittore tedesco, frequentò dal 1887 le Dolomiti: accompagnato dalle Guide Bettega e Zagonel, partecipò a diverse prime ascensioni sulle Pale di San Martino — tra le più importanti, quella al Cimon della Pala — documentando con la sua attrezzatura fotografica cime e pareti. Le immagini in bianco e nero e gli scritti di Wundt furono raccolti dallo stesso fotografo nel volume Die besteigung des Cimon della Pala, edito nel 1892, e costituiscono al giorno d’oggi un patrimonio straordinario della storia di queste montagne.


Teniamoci in contatto

Residence Hotel Langes

Via Val di Roda, 24 – 38054
San Martino di Castrozza TN

Tel +39 0439 725311
Mail info@residencelanges.it

GPS 46.261559, 11.803419

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